giovedì 29 maggio 2014

Intervista a Kristen per la sezione spettacolo del Wall Street Journal

KRISTEN STEWART PARLA DEL SUO RUOLO IN “COSM” E DELL'ALTRA FACCIA DELLA FAMA

Cannes, Francia.
Nella scena d'inizio di “Clouds of Sils Maria”, presentato alla 67°edizione del Festival di Cannes lo scorso venerdì, il personaggio di Kristen Stewart, Valentine , è chiaramente stressata. 

Mentre il treno percorre le Alpi Svizzere, Valentine traffica con i mille telefoni, maledicendo la pessima ricezione, cercando di avere a che fare con una marea di gossip non desiderato, tormentando i registi e gestendo notizie drammatiche che cambierebbero drasticamente la sua agenda.

Nel film, la Stewart interpreta il ruolo dell'assistente personale occhialuta e molto semplice, della glamour Maria Enders, una famosa attrice quarantenne, brillantemente interpretata da Juliette Binoche. E' compito di Val far coincidere ogni minimo dettaglio, dall'assicurarsi che Maria sia puntuale alla prova d'abiti di Chanel, a leggere insieme a lei infiniti copioni. 

 Molto apprezzata per la sua delicata performance dai critici di Cannes, Kristen Stewart afferma di essere stata felice di aver avuto l'opportunità di esplorare l'altra parte della fama, con l'ambivalenza e il fascino della cultura dell'essere famosi che la parte richiedeva.
 


“Il motivo per il quale questo film è stato creato, non era per fare una dichiarazione su quanto superficiale i media possano essere, ma è stato molto divertente per me avere l'opportunità di poterlo dire. Chiaramente ho avuto molta esperienza con i media, per cui il tutto è stato più divertente”.
“Attualmente non ho un'assistente personale. Ma ne ho avuta una in passato ed ovviamente riesco a capire la dinamica del rapporto tra Val e Maria. La differenza sta nel fatto che io non ho mai avuto un rapporto di dipendenza.” 


Proseguendo su ciò di cui la Stewart ha fatto esperienza nella vita reale, dice che ci sono stati momenti durante le riprese in cui l'attrice ha dato lezioni alla sua coprotagonista, Juliette Binoche, per rendere la sua performance più veritiera.

“C'è una scena in cui dobbiamo scendere dalla macchina per percorrere il RC, e Juliette ha aperto la portiera e stava per uscire. E io le ho detto “Che stai facendo? Una vera star non farebbe mai una cosa simile”.


Ad un certo punto durante il film, il personaggio della Stewart, Val, difende con molto pathos la giovane e problematica attrice Jo Ann Ellis (Chloe Grace Moretz), che è la coprotagonista di Maria nel suo prossimo ruolo a teatro. 

Contrariamente all'immagine da ragazza poco di buono e spericolata che domina i tabloid e YouTube, Val racconta a Maria che non dovrebbe giudicare così duramente l'attrice fresca di riabilitazione.
“Non vuole essere ingoiata dalla macchina che è Hollywood”, dice Val.


Come è riuscita Kristen ad evitare alcune delle trappole tipiche del mondo delle celebrità? 


“Quando decido di interpretare un ruolo, mi piace davvero pensare e non mi importa ciò che le persone penseranno in seguito alla visione del film. Voglio davvero l'esperienza. Penso che molti attori -non quelli molto bravi- puntino soltanto a fare film che vendano”.
“I film americani sono impacchettati e spediti. Pensano per te. Un po' come le storielle nei giornali di gossip, riescono ad essere vendute facilmente. Ma detto questo, amo i grandi film americani, sono le mie fondamenta, ciò su cui sono cresciuta e voglio farne ancora”.

 
Olivier Assayas: “Kristen è così in gamba ed ha una forte presenza. Ho scritto una parte in questo film nella speranza che lei la trovasse remotamente interessante. Ad essere sinceri, non avrei mai pensato che lei accettasse. Ho pensato che forse il soggetto fosse troppo delicato, ma a lei l'idea è piaciuta molto”.

 
La Stewart afferma di essere stata molto emozionata nell'accettare il ruolo nel film di Assayas, sopratutto dopo un lungo periodo di assenza dal lavoro.


“Non ho fatto film per molto tempo perchè non mi veniva offerto nulla che mi piacesse. Non ho lavorato per due anni”. “Voglio iniziare a dirigere un film. Ovviamente ancora è troppo presto, ma per il momento mi dedicherò a cortometraggi. Si impara commettendo errori, ma questo è ciò su cui voglio focalizzarmi in futuro”.


E io non vedo l'ora che esca un film tutto tuo!!!

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