Fonte
venerdì 30 maggio 2014
Ecco la foto del paio di Jimmy Choo disegnato da Ashley!
Yes please. Got to design my own @jimmychooltd shoes http://t.co/XR7hJZD28m
— Ashley Greene (@AshleyMGreene) 30 Maggio 2014
giovedì 29 maggio 2014
Altre bellissime recensioni per il ruolo di Kristen in 'Clouds of Sils Maria'
Vi lascio queste bellissime recensioni.. Sono profonde e molto belle.. da leggere xD
THE TELEGRAPH ( 4 stelle)
COSM: Incantevole.
Kristen Stewart brilla in quello che è il suo miglior ruolo fino ad ora, nel film fieramente intelligente di Olivier Assayas, presentato al Festival di Cannes 2014.
(…)
Ma è la Stewart che brilla davvero in questo film. Valentine è probabilmente il suo miglior ruolo. Aspra e acuta, vicina e poi improvvisamente distante, e lo stravolgimento inatteso e finale viene trattato con un tocco di luce brillante dalla Stewart.
THE GUARDIAN ( 4 stelle)
“COSM: il drammatico cielo blu”
(…)
La relazione tra la Stewart e la Binoche è disegnata splendidamente, con una Stewart che dimostra ancora una volta di essere un'attrice fantastica lontana dalle ombre di Twilight. E' acuta e flessibile: è la perfetta controparte della Binoche.
MOVIECITYNEWS
(…)
La sua fedele seguace è la sua assistente. Ed è qua che il film diventa interessante, perchè non soltanto lei riflette le idee dell'attrice circa la giovinezza, ma è interpretata da Kristen Stewart, che al di là dei dettagli sulla “recitazione”, è nella vita reale l'incarnazione di una Juliette Binoche di 25 anni fa. Quindi ogni scambio tra le due è immerso nella realtà, anche se la Stewart interpreta l'assistente nel film.
(..)
Una delle cose che mi ha leggermente deluso è che nel film non venga dedicato tanto tempo al rapporto tra Kristen e Chloe, intese come personaggi, perchè mi è sembrato che il film abbia accelerato un po' le cose.
(..)
Il personaggio della Stewart ha tanti ruoli in questo film, ovviamente simbolici: uno è il riflesso di ciò a cui il personaggio della Moretz potrebbe svegliarsi tra qualche anno, l'altro ancora più aggressivo/abusivo di una persona intrappolata in se stessa.
Ho avuto l'opportunità di parlare con Kristen un paio di volte prima di Twilight e altre volte dopo la saga. Non mi è mai sembrato che la sua persona reale sia mai stata nascosta. Accade tantissimo nel suo mondo... ed è stata un po' pigra.. e sembra essere davvero infastidita quando quelli vicino a lei e non la urtano... e forse a volte è stata un po' monella, non so. Ma mi è piaciuta la persona che ho incontrato. E ho amato questa sua performance molto più di qualunque altro ruolo in cui lei abbia mai interpretato.
COSM: Incantevole.
Kristen Stewart brilla in quello che è il suo miglior ruolo fino ad ora, nel film fieramente intelligente di Olivier Assayas, presentato al Festival di Cannes 2014.
(…)
Ma è la Stewart che brilla davvero in questo film. Valentine è probabilmente il suo miglior ruolo. Aspra e acuta, vicina e poi improvvisamente distante, e lo stravolgimento inatteso e finale viene trattato con un tocco di luce brillante dalla Stewart.
THE GUARDIAN ( 4 stelle)
“COSM: il drammatico cielo blu”
(…)
La relazione tra la Stewart e la Binoche è disegnata splendidamente, con una Stewart che dimostra ancora una volta di essere un'attrice fantastica lontana dalle ombre di Twilight. E' acuta e flessibile: è la perfetta controparte della Binoche.
MOVIECITYNEWS
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La sua fedele seguace è la sua assistente. Ed è qua che il film diventa interessante, perchè non soltanto lei riflette le idee dell'attrice circa la giovinezza, ma è interpretata da Kristen Stewart, che al di là dei dettagli sulla “recitazione”, è nella vita reale l'incarnazione di una Juliette Binoche di 25 anni fa. Quindi ogni scambio tra le due è immerso nella realtà, anche se la Stewart interpreta l'assistente nel film.
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Una delle cose che mi ha leggermente deluso è che nel film non venga dedicato tanto tempo al rapporto tra Kristen e Chloe, intese come personaggi, perchè mi è sembrato che il film abbia accelerato un po' le cose.
(..)
Il personaggio della Stewart ha tanti ruoli in questo film, ovviamente simbolici: uno è il riflesso di ciò a cui il personaggio della Moretz potrebbe svegliarsi tra qualche anno, l'altro ancora più aggressivo/abusivo di una persona intrappolata in se stessa.
Ho avuto l'opportunità di parlare con Kristen un paio di volte prima di Twilight e altre volte dopo la saga. Non mi è mai sembrato che la sua persona reale sia mai stata nascosta. Accade tantissimo nel suo mondo... ed è stata un po' pigra.. e sembra essere davvero infastidita quando quelli vicino a lei e non la urtano... e forse a volte è stata un po' monella, non so. Ma mi è piaciuta la persona che ho incontrato. E ho amato questa sua performance molto più di qualunque altro ruolo in cui lei abbia mai interpretato.
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Clouds Of Sils Maria,
Kristen Stewart,
recensione
Intervista a Kristen per la sezione spettacolo del Wall Street Journal
KRISTEN STEWART PARLA DEL SUO RUOLO IN “COSM” E DELL'ALTRA FACCIA DELLA FAMA
Cannes, Francia.
Nella scena d'inizio di “Clouds of Sils Maria”, presentato alla 67°edizione del Festival di Cannes lo scorso venerdì, il personaggio di Kristen Stewart, Valentine , è chiaramente stressata.
Mentre il treno percorre le Alpi Svizzere, Valentine traffica con i mille telefoni, maledicendo la pessima ricezione, cercando di avere a che fare con una marea di gossip non desiderato, tormentando i registi e gestendo notizie drammatiche che cambierebbero drasticamente la sua agenda.
Nel film, la Stewart interpreta il ruolo dell'assistente personale occhialuta e molto semplice, della glamour Maria Enders, una famosa attrice quarantenne, brillantemente interpretata da Juliette Binoche. E' compito di Val far coincidere ogni minimo dettaglio, dall'assicurarsi che Maria sia puntuale alla prova d'abiti di Chanel, a leggere insieme a lei infiniti copioni.
Molto apprezzata per la sua delicata performance dai critici di Cannes, Kristen Stewart afferma di essere stata felice di aver avuto l'opportunità di esplorare l'altra parte della fama, con l'ambivalenza e il fascino della cultura dell'essere famosi che la parte richiedeva.
Cannes, Francia.
Nella scena d'inizio di “Clouds of Sils Maria”, presentato alla 67°edizione del Festival di Cannes lo scorso venerdì, il personaggio di Kristen Stewart, Valentine , è chiaramente stressata.
Mentre il treno percorre le Alpi Svizzere, Valentine traffica con i mille telefoni, maledicendo la pessima ricezione, cercando di avere a che fare con una marea di gossip non desiderato, tormentando i registi e gestendo notizie drammatiche che cambierebbero drasticamente la sua agenda.
Nel film, la Stewart interpreta il ruolo dell'assistente personale occhialuta e molto semplice, della glamour Maria Enders, una famosa attrice quarantenne, brillantemente interpretata da Juliette Binoche. E' compito di Val far coincidere ogni minimo dettaglio, dall'assicurarsi che Maria sia puntuale alla prova d'abiti di Chanel, a leggere insieme a lei infiniti copioni.
Molto apprezzata per la sua delicata performance dai critici di Cannes, Kristen Stewart afferma di essere stata felice di aver avuto l'opportunità di esplorare l'altra parte della fama, con l'ambivalenza e il fascino della cultura dell'essere famosi che la parte richiedeva.
Olivier Assayas parla di Kris in Sils Maria sul Les in RocKs Magazine
Questo è un breve racconto del regista di Clouds of Sils Maria su Kristen. Leggetelo è magnifico
15 GIORNI, 15 NOTTI
Bertrand Bonello,i fratelli Dardenne, Mathieu Almaric, David Cronenberg sono i cineasti più attesi a Cannes nei prossimi 15 giorni.
Così come Olivier Assayas, che racconta il suo primo incontro con la brillante Kristen Stewart per il suo film “Clouds of Sils Maria”.
In “Sils Maria”, Assayas organizza molteplici confronti. Quelli di due personaggi, un'attrice di fama internazionale e la sua giovane assistente americana, entrambe isolate nel Tirolo per preparare una parte. Ma anche il confronto di due attrici reali: Juliette Binoche, che interpreta un ruolo simile a quello che l'ha resa famosa in “Rendez-Vous”(1985) diretto da Andrè Techinè (copione scritto da Assayas), e Kristen Stewart, l'idolo di “Twilight” (2008), che si reinventa in questo film, interpretando una studentessa americana un po' maschiaccio e che fa prova di una finezza e di una comicità incredibili. Il cineasta ha delineato per noi qualche sfaccettatura di questo magnifico ritratto di attrici, sensuali, scaltre e caleidoscopiche.
15 GIORNI, 15 NOTTI
Bertrand Bonello,i fratelli Dardenne, Mathieu Almaric, David Cronenberg sono i cineasti più attesi a Cannes nei prossimi 15 giorni.
Così come Olivier Assayas, che racconta il suo primo incontro con la brillante Kristen Stewart per il suo film “Clouds of Sils Maria”.
In “Sils Maria”, Assayas organizza molteplici confronti. Quelli di due personaggi, un'attrice di fama internazionale e la sua giovane assistente americana, entrambe isolate nel Tirolo per preparare una parte. Ma anche il confronto di due attrici reali: Juliette Binoche, che interpreta un ruolo simile a quello che l'ha resa famosa in “Rendez-Vous”(1985) diretto da Andrè Techinè (copione scritto da Assayas), e Kristen Stewart, l'idolo di “Twilight” (2008), che si reinventa in questo film, interpretando una studentessa americana un po' maschiaccio e che fa prova di una finezza e di una comicità incredibili. Il cineasta ha delineato per noi qualche sfaccettatura di questo magnifico ritratto di attrici, sensuali, scaltre e caleidoscopiche.
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